Le attività del Cavallino a Dondolo

Lo spazio al “Nido” non è un contenitore anonimo di fatti, individui ed oggetti, ma è “luogo vivo”, teatro e motore di relazioni, carico di significati anche affettivi.

Come afferma E. Hall: lo spazio è un “linguaggio silenzioso” che assieme al tempo, costituisce il grande contenitore dell’esperienza educativa.

In quest’ottica, lo spazio e i materiali che lo occupano (arredi, oggetti, giocattoli…) diventano strumenti nelle nostre mani e in quelle dei bambini, che possono favorire o meno il modo di relazionarsi con e tra i bambini e mediare le relazioni al nido.

Come asserì e dimostrò Loris Malaguzzi, lo spazio è esso stesso educatore.

 

Con che cosa si gioca?

  • Con materiali strutturati (costruzioni, puzzle, bambole,macchinine, palle…)
  • Con impasti da manipolare ( pasta di sale, didò, creta…)
  • Con materiali di recupero (carta, stoffa, pelle, scatole, tappi,oggetti di uso comune…)
  • Con materiali naturali (acqua, semi, farina, sabbia,sassolini, piume….)
  • Con ciò che l’ambiente offre, attraverso la scoperta quotidiana della natura che cambia
  • Con suoni e rumori: strumenti musicali, oggetti sonori, libri selezionati Nati per la Musica, CD, canto.
  • Con libri, giornali, riviste, foto…

Gioco e attività musicali

 “Il Bambino è un essere emozionale, la musica è essenza emotiva; per queste ragioni il bambino è un essere musicale”

Manipolazione

“Un bambino creativo è un bambino felice. Quando un bambino può esprimere liberamente emozioni e sentimenti attraverso il linguaggio dei segni, delle forme e dei colori, quando un bambino può costruire e reinventare il suo mondo, allora sì è davvero felice”.

– Bruno Munari

Gioco sensomotorio

“ La psicomotricità si riconosce per il suo essere un esperienza naturale, la forma originale del bambino di stare al mondo di rappresentarlo e di conoscerlo”

I. Gamelli

La lettura

Attraverso le immagini e le parole, fornite dai libri, si avvia la rappresentazione del mondo, si stimola la fantasia, la creatività, e soprattutto il linguaggio.

Attività di gioco della Drammatizzazione

I travestimenti, il teatrino, i burattini, il trucco, il gioco del trasformarsi, interpretando ruoli fantastici o reali, rappresentano per i   bambini un’affascinante possibilità.

Attività di gioco Simbolico

Il gioco Simbolico o gioco del “far finta di…”, svolge una funzione rappresentativa e consente di evocare e anticipare la realtà, a volte deformandola e re-inventandola per soddisfare i propri desideri; inoltre consente di sperimentare situazioni che permettono al bambino di maturare una buona costruzione del “sé”.

Attività grafico pittoriche

“Da giovane disegnavo come Raffaello, ma ci è voluta una vita per disegnare come un bambino”

-Picasso

Qualche scatto